Novità utilizzo DPI vie respiratorie (APVR)
Pubblicato l'aggiornamento normativo che riguarda scelta, uso e manutenzione degli Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie (APVR)

La scelta e l’utilizzo corretto degli Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie (APVR) da parte di lavoratori esposti ad inquinanti aerodispersi è un aspetto di fondamentale importanza al fine di tutelarne la salute e sicurezza durante il lavoro.
Recentemente è stata pubblicata la nuova versione della norma UNI 11719 relativa alla scelta, all’uso ed alla manutenzione degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie (APVR), la cui attuazione risulta di fatto obbligatoria ai sensi dell’art. 71 co. 2-bis del D.lgs. 81/08.
Principali adempimenti
La norma si applica a tutti i contesti lavorativi nei quali è necessaria la protezione delle vie respiratorie.
Tra le principali misure previste dalla norma che devono essere adottate segnaliamo:
- l’individuazione di un responsabile del programma di protezione delle vie respiratorie, il quale dovrà essere in possesso delle competenze almeno equivalenti a quelle richieste dalla legislazione vigente per svolgere il ruolo di ASPP ed avere conoscenze in merito agli argomenti elencati al punto 10.2.2 della norma;
- l’attivazione di un programma di protezione delle vie respiratorie, redatto a cura del responsabile in collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione, il Medico Competente e l’RLS, che dovrà riportare:
- definizione di compiti e ruoli per la gestione del programma;
- criteri adottati per la scelta degli APVR, identificazione dei rischi e valutazione dell’adeguatezza dei dispositivi
- procedure per l’utilizzo degli APVR che forniscano indicazioni in merito ai tipi di filtri da utilizzare nelle varie situazioni, pressione di carica delle bombole (in caso di APVR alimentati da bombole o aria compressa respirabile), procedure di vestizione e svestizione, modalità di segnalazione di guasti e anomalie;
- programma di controllo e manutenzione dei dispositivi;
- programma della formazione e addestramento, comprensivo di indicazione degli argomenti, durata e frequenza degli aggiornamenti (sia per la parte teorica che per l’addestramento);
- registrazioni richieste e relativa modalità di conservazione;
- l’obbligo di formazione e addestramento di tutti i lavoratori che fanno uso di APVR (maggiori dettagli di seguito).
- l’obbligo di effettuare la prova di adattabilità (FIT test) per tutti gli APVR con facciali a tenuta da parte di personale specializzato ed esperto. La ripetizione del FIT test dovrà essere stabilita dal responsabile del programma di protezione delle vie respiratorie ma dovrà comunque essere svolta almeno ogni 3 anni.
Formazione uso APVR
La formazione ai lavoratori che fanno uso di APVR comprende teoria e addestramento e deve essere svolta dal responsabile del programma di protezione delle vie respiratorie o in alternativa da docenti e addestratori in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa.
La norma definisce per ciascuna tipologia di APVR una durata minima della formazione, che deve rispettare il rapporto 1:2 tra teoria e addestramento.
L’aggiornamento è quinquennale per la parte teorica ed è raccomandato annuale per la parte pratica.
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