23 agosto 2017

Novità nella gestione delle terre e rocce da scavo

Nuove difficoltà per le aziende

Con l’entrata in vigore del DPR n. 120 del 13/06/2017 “Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo”, a partire dal 22 agosto 2017 viene modificato l’attuale sistema di gestione delle terre e rocce da scavo.

PRINCIPALI NOVITÀ PER CANTIERI DI PICCOLE DIMENSIONI

Il “produttore” deve attestare la sussistenza dei requisiti per la gestione come sottoprodotti dei materiali scavati mediante la presentazione del modulo riportato nell’Allegato 6 al DPR, al Comune del luogo di produzione e all’Agenzia di protezione ambientale competente per territorio, almeno 15 giorni prima dell’inizio dei lavori di scavo. Lo stesso termine deve essere rispettato nel caso di modifiche sostanziali. Le attività andranno quindi pianificate per rispettare tale preavviso.
Per le terre e rocce da scavo qualificate sottoprodotti il trasporto fuori dal sito di produzione è accompagnato dalla documentazione indicata nell'allegato 7 (documento di trasporto). Si dovrà porre attenzione alla compilazione di questo nuovo documento di trasporto, infatti non risulta chiaro, ma sembra che dovrà essere compilato per ogni trasporto.
A lavori conclusi è obbligatorio per l'esecutore o il produttore inviare la dichiarazione di avvenuto utilizzo, costituita dal modulo di cui all'allegato 8 all'Agenzia di protezione ambientale competente per il sito di destinazione, al Comune del sito di produzione e al comune del sito di destinazione.

ECCEZIONI PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

La provincia Autonoma di Trento ha recepito totalmente il DPR 120, quindi non ci sono eccezioni rispetto alla situazione nazionale. Pertanto a partire dalla data del 22 agosto 2017 non verranno più accettati dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’Ambiente (APPA) e dalle amministrazioni comunali competenti per territorio, i modelli MOD1 per la gestione dei materiali da scavo come sottoprodotti ai sensi della previgente normativa.
Per quanto riguarda le attività di scavo comunicate con i vecchi modelli MOD 1 trasmessi fino al 21 agosto 2017 compreso, l’APPA ha specificato potranno essere gestite integralmente secondo la previgente normativa.

 

ECCEZIONI PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

La provincia Autonoma di Bolzano, invece mantiene invariata la procedura semplificata prevista dalla Delibera di Giunta Provinciale n. 189 del 26 gennaio 2009.

 

Nella sezione Documenti potete scaricare il DPR n. 120 e gli allegati 6 e 7 e la Delibera della giunta Provinciale n. 189

Per assistenza o maggiori informazioni: 0461 554165    |     Sezione documenti